' ORDINE
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Giovanni
De Matha ha voluto che i suoi religiosi,
vivessero sottomessi
al Ministro, con il voto di obbedienza...eppure per la gestione della
casa ha dettato regole di sana democrazia.
Uguaglianza tra i membri di una Domus, ma rispetto dei ruoli...
La famiglia funzionale è esattamente quella che vive nel rispetto
dei confini tra i sottosistemi esistenti all'interno dell'unico
sistema famiglia, quella in cui i genitori non abdicano al loro compito
di guide dei figli, e che sanno pronunziare all'occasione, l'ultima
parola decisionale e non subirla.
Ho trovato questo principio come fondamento della
Psicoterapia-relazionale Familiare
nell'ottica sistemica ma anche nella Regola di Giovanni De Matha
con una mutazione di parole ma non di sostanza.
E' prescritto, infatti, testualmente "se è possibile, ogni
domenica
nelle singole case il ministro tenga il capitolo (Consiglio) con i suoi
fratelli, e i frati al Ministro e il Ministro ai frati rendano conto
degli affari della casa"...
Quindi anche il Ministro deve rendere conto del suo operato...ma
all'occasione dirà l'ultima parola decisionale perchè al
minister
i religiosi devono ubbidire.
Non mi sembra di non avere osservato questo punto nella
sostanza. Non ho abdicato mai al ruolo di guida, di Minister
della Comunità, ma periodicamente tutto è posto sul tavolo
della discussione: lavori da fare, spese fatte o da sostenere,
progetti a medio o lunga scadenza.
Ho dato e dò molta importanza alla riunione serotina, là dove
quotidianamente si fa il punto del giorno, osservando l'altro dettame
che il fondatore ha voluto e che io considero basilare per la vita e
la crescita della comunità-famiglia:"In tutte le cose e
sugli alterchi
i frati siano giudicati in capitolo", ossia nella riunione dei
componenti della Domus.
La riunione serotina è fatta anche per esternare sentimenti
e
stati d'animo che, se non buttati fuori, non
permetterebbero sonni tranquilli.
(Padre
Domenico De Rosa)
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PERSONE UMANE
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