' IL MIO PENSIERO ' di Padre Domenico De Rosa
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SCHIAVI DELLA DROGA E/O ALCOOL
I PASSI DEL PENSIERO
CONTATTI CON LA SEDE
" UNA COMUNITA' DI RECUPERO ALLA LUCE DELLA REGOLA TRINITARIA "
' DIMISSIONI '

La permanenza in Comunità è possibile solo per chi sta al regolamento
sottoscritto. "Se qualcuno si fosse comportato con insubordinazione
è insofferente della disciplina -
leggo nella Regola di Giovanni De Matha -
gli si dia con semplicità, licenza di andarsene
con tutto ciò che aveva portato con se".
E' un punto che applico alla lettera.
In Comunità ci si sta perchè lo si
vuole...non perchè ci si deve stare...e chi vuole restarci trova che
il bene comune, l'arminia comunitaria, l'amore fraterno chiedono il
sacrificio dell'accettazione dei limiti posti alla propria libertà.
In otto anni, rarissimi sono stati i casi di espulsione.
Spontaneamente è andato via, invece, chi pur spontaneamente era
venuto, quando il tizio non ha sopportato la fatica del suo
recupero nella vita comunitaria, non ha voluto
e/o potuto collaborare al suo riscatto.
In tal caso, con semplicità gli si è dato modo di andarsene, portando
con sè quanto aveva portato, proprio come prescrive
Giovanni De Matha.

(Padre Domenico De Rosa)

- FEDE E PREGHIERA -

 

 

 

 

 

 

Articolo pubblicato sulla rivista:
Spiritualità Trinitaria e Animazione Missionaria - TRINITAS -(Che si ringrazia)
Anno 49 n.3-4 Marzo-Aprile 1998
a firma del Trinitario

Padre Domenico De Rosa

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