' ACCETTAZIONE
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Il Fondatore dà precise disposizioni per l'accettazione, a parte intera, di
un
nuovo ospite nella domus. Tre condizioni sono richieste:
Prima condizione:l'accettazione deve essere giudicata
"buona e conveniente" al Ministro della casa, ai frati, e
all'interessato:
Seconda condizione:dovrà esserci un posto vuoto (il
numero 7 non si tocca!)
Terza condizione:nulla si esiga per la sua ammissione.
Questo punto l'ho ben osservato. Innanzitutto nel ricevere un nuovo
ospite penso sempre se sia buona e conveniente accettarlo rispetto
a quelli che già risiedono, mai mi sono sognato di superare le
10 unità ed
infine, i ragazzi e i loro genitori ne sono testimoni mai è
stato chiesto
qualcosa in denaro...ma unicamente il corredo personale.
Io che accetterei, come boccate d'ossigeno dalle istituzioni rette mensili,
mai
arrivate, non ho avuto mai il coraggio di chiedere ai genitori che
pagassero il soggiorno del loro figlio in comunità ed ho sempre
resistito a
chi, anche ripetutamente, ha cercato di convincermi a cambiare sistema,
domandando magari un terzo di una retta vera e propria.
(Padre
Domenico De Rosa)
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BENEFATTORI
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